Informando che questo sito è sempre "aperto" per ogni documentazione proveniente dagli Istituti d'Arte italiani, qui di seguito si pubblicano con piacere gli interventi fatti pervenire per il Convegno di Ravenna dal Prof. Carlo Bertelli, dal Sottosegretario del MIUR Dott. Gianluca Galletti e dai Dirigenti Scolastici Valentina Bia (IIS "Degni" di Torre del Greco) e Rita Cananzi (IIS "Preti-Frangipane di Reggio Calabria).

Inoltre si coglie l'occasione per informare che la petizione per la raccolta delle firme procede e che alla data odierna, dopo appena due settimane, si è vicini alle 650 firme.

Come raggiungere la petizione è molto facile ed è necessario neanche un minuto per firmare.

Una volta nel sito www.change.org  basta inserire il termine "isalife" nella casella "cerca" sulla home page.

Il Presidente ISAlife

Prof. Arch. Fidia Cesare Ferrari

 


Scuole d’arte

Alcuni anni or sono, uno dei più geniali studiosi di Leonardo, Giorgio Castelfranco, segnalò  come la formazione di  Leonardo fosse avvenuta principalmente presso le botteghe del grande artigianato fiorentino.

Leonardo non mancò mai di essere curioso sperimentatore di ogni novità tecnica.

Ne è esempio  il suo impadronirsi della tecnica del pastello, da lui conosciuta attraverso il francese Jean Perréal.

Le sue osservazioni in materia di armi dimostrano un dialogo continuo  con  i grandi maestri  armaioli  milanesi.

Insomma Leonardo non esisterebbe senza  la formazione e il costante confronto  con il  mondo  degli artigiani.

La  consapevolezza che la civiltà continuava ad essere fondata sull’artigianato alla vigilia della rivoluzione industriale appare chiaramente dalle tavole e dagli articoli che la Grande  Encyclopédie dedica alle  tecniche.

Diderot e D’Alembert non pensavano certo che gli artigiani dovessero sparire e anche se distruzione delle macchine fu una ribellione corporativa senza successo, tuttavia dal mondo  dell’artigianato continuarono a venire idee e proposte per l’industria.

Soltanto chi è lontano dalla produzione può ignorare quanto sia importante il modello ligneo nella costruzione d’un automobile, la maquette nella progettazione d’una città.

Progresso industriale e progresso  artigianale  seguono una stessa strada.

Il pericolo  è, se mai, che la progettazione virtuale, l’abbandono delle vecchie tecniche di produzione dell’immagine, con la relativa richiesta di sofisticati sistemi elettronici, faccia perdere il contatto con le fonti prime d’ispirazione.

Fortunatamente ciò non sta avvenendo e avverrà sempre meno man mano che  usciremo da una  prospettiva di Metropolis – il film di Fritz Lang che tanto era  piaciuto a Hitler – e ci avvieremo verso un sistema di produzione differenziato e attento alle esigenze delle comunità.

Se l’Italia potrà ancora dominare nel contesto  internazionale, sarà per l’alta qualità e l’inconfondibile  carattere della sua tradizione artigiana, formata da tempo immemorabile nelle botteghe e in epoca moderna nelle scuole apposite.

Possiamo immaginare di riformare  le accademie di danza o teatrali, ma non di sostituirle con dei centri di robot.

L’opposizione alla soppressione delle scuole d’arte non è affatto corporativa. E’ in gioco la presenza dell’Italia nel mondo.

Prof. Carlo Bertelli

 


Gentile professore,

il Sottosegretario Dr. Gian Luca Galletti, ringraziando per l’invito al 2° Convegno Nazionale di ISAlife che si terrà il prossimo 30 novembre 2013 a Ravenna, è rammaricato di non poter partecipare per impegni istituzionali già inseriti in agenda.

Il dr. Galletti si augura, inoltre, di essere presente al prossimo Convegno Nazionale ISAlife per affrontare insieme tematiche importanti relative agli Istituti d’arte, nei loro vari aspetti e articolazioni.

Cogliamo l’occasione per inviare cordiali saluti.

 

Segreteria Sottosegretario di Stato Gian Luca Galletti

Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca

 


ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “FRANCESCO DEGNI”

Torre del Greco

Contributo per il 2° Convegno Nazionale

RAVENNA per ISAlife

 

La lavorazione artistica del corallo e della conchiglia viene quasi sempre associata all’area territoriale  di Torre del Greco.

Il 3 Aprile 1933, alla presenza dei Principi di Piemonte, fu inaugurato, all'interno dell'Istituto, il Museo del Corallo, destinato a contenere le opere realizzate dai maestri e dagli studenti della scuola.

Nel  solco di una tradizione tanto ricca e tanto fortemente radicata nel territorio, l’Istituto d'Arte ha sempre tentato, nei lunghi anni della sua storia, di  contribuire ad un rilancio in  chiave  “culturale” del settore dell'incisione sul corallo  e cammeo e dell'oreficeria, pur nel quotidiano confronto con le difficoltà strutturali, sociali ed economiche dell’istruzione.

Ciò con la precisa  volontà di riaffermare e consolidare la propria identità e specificità,  e di trasformare la propria funzione formativa di scuola di arti e mestieri in quella di una vera e propria agenzia culturale, in cui l’attività pratico-applicativa divenga il frutto di una tensione progettuale, di una ricerca artistica e di una sperimentazione espressiva.

Questi brevi cenni sulla secolare storia dell'Istituto d'Arte di Torre del Greco appaiono necessari per comprendere come la legge di riordino del II ciclo d'istruzione abbia di fatto annullato la peculiarità dell'Istituto, come scuola orientata a formare generazioni di studenti, in cui le doti di creatività individuali si combinavano con specifiche competenze tecniche acquisite nei laboratori degli indirizzi "Arte e restauro del corallo" e "Arte e restauro dell'oro e dei metalli preziosi".

L'attuale trasformazione in Liceo Artistico ad indirizzo "Design" ha mescolato i due indirizzi preesistenti, costretti a coesistere in un generico Laboratorio Artistico, nel biennio iniziale, e in un ancor più fuorviante ed ibrido Laboratorio del Design, nel successivo triennio.

Ne deriva che, al termine del loro percorso formativo, i diplomati del Liceo Artistico "Design" difficilmente avranno acquisito le competenze necessarie per realizzare cammei o gioielli artistici in corallo, come invece era accaduto per le precedenti generazioni.

L'antica arte della lavorazione del corallo e del cammeo, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, è, quindi, destinata a scomparire e sarà sostituita dalle banali riproduzioni industriali realizzate in serie in Giappone o in Germania, con conseguenze irreparabili anche per il tessuto produttivo della città di Torre del Greco.

Mi associo, quindi a nome dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Francesco Degni", a cui

l'Istituto d'Arte è stato aggregato nel 2009, al progetto ISAlife per la salvaguardia degli Istituti Statali d'Arte.

Torre del Greco, 29 Novembre 2013

Il Dirigente Scolastico

Arch. Valentina Bia

 


ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE

”Mattia Preti - Alfonso Frangipane"

REGGIO CALABRIA

 

Ho appreso con piacere che il 30 c.m. si terrà il secondo Convegno Nazionale ISAlife.

Mi tengo costantemente aggiornata grazie anche al prof. Palmeri che con passione, segue le vicende legate alle problematiche ISA dalla divulgazione del Vs progetto alla raccolta di firme per la petizione pro ISA, alla partecipazione personale al Senato per il Convegno promosso dall’Associazione Italia Nostra, sensibile a questa problematica.

Sono molto spiacente di non poter, per motivi di salute, essere presente al Convegno.

Penso comunque di farti cosa gradita, confermando che anche la nostra Scuola già ISA “A. Frangipane”, si può segnalare per l’eccellente operosità delle attività svolte nel tempo nei vari Laboratori, guidati da artisti sia di livello locale che nazionale e frequentati da allievi che si sono fatti onore nel campo professionale delle Arti, come testimoniato dall’Annuario che abbiamo spedito sia al Dir. Scol. Prof. Architetto Ferrari che al Prof. Architetto Guzzetti.

Auguro buon lavoro per una produttiva riuscita del Convegno.

Cari Saluti

Il Dirigente Scolastico dell’I.I.S."Preti-Frangipane” di RC

Prof.ssa Rita Cananzi